"In Officina", nuova associazione culturale per le vicende e le ambizioni della sinistra contemporanea.
Sembrerebbe ambizioso il programma della neonata associazione politico-culturale “In Officina”, costituita a Mesagne negli scorsi giorni. Spiega il presidente Antonio Capodieci, ingegnere informatico e docente universitario: «Nella nostra Officina intendiamo mettere insieme le vicende e le ambizioni migliori della sinistra contemporanea: di una sinistra, cioè, moderna, assertiva rispetto ad alcuni valori fondamentali, non timorosa di adempiere al ruolo assegnatole dalla tradizione democratica nazionale. A questo scopo stiamo provando a radunare giovani e meno giovani: per offrire un contributo di idee ed opinioni, confrontarsi al di fuori dei partiti costituiti (ma sempre e soltanto “nei dintorni della sinistra”, come recita il motto sotteso), prefigurare modelli di società e contesti immediatamente futuribili.
L’«Officina» non sarà ospitata in una sede fisica ma ne occuperà varie e di varia natura: un blog, contenitore di ipotesi e tesi dai più diversi settori della società; una pagina Facebook, come si conviene nell’epoca della comunicazione «fast»; e quegli ambienti in cui saranno allestite via via le iniziative pubbliche in programma ed in via di definizione». Proprio quanto alle iniziative in allestimento, la prima stagione di appuntamenti è già parzialmente delineata: cogliendo l’opportunità di presentare libri appena editi o in procinto di esserlo, a Mesagne si avvicenderanno alcuni tra i protagonisti vecchi e nuovi della sinistra italiana.
Si comincia con Claudio Fava, intellettuale e scrittore raffinato, oggi anche parlamentare di SEL che il prossimo 20 febbraio alle 17 nel frantoio ipogeo presentarà il libro “Mar de Plata”, con il quale ricostruisce la drammatica vicenda di una squadra di rugby annientata quasi completamente dalla dittatura di Videla. Coordinerà la serata il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Angelo Sconosciuto. Dopo Fava, nei prossimi mesi, porteranno la loro testimonianza di protagonisti vecchi e nuovi della sinistra anche Antonio Bassolino, Pippo Civati, Achille Occhetto, Michela Marzano.